Una leggenda narra che la bella città murata di Montagnana riuscì a salvarsi dalle invasioni dei Veronesi grazie a un interessante stratagemma.
Un giorno di mercato, un messo arrivò tutto trafelato, portando la terribile notizia che l’esercito veronese aveva deciso di attaccare Montagnana.
I saggi del Gran Consiglio allora ebbero un’idea: se avessero infatti messo dei drappi sopra a delle croci, e se avessero messo dei fantocci di legno rivestiti di drappi rossi sopra gli spalti della città, forse il nemico avrebbe pensato che si trattasse di altri soldati e si sarebbe per lo meno rallentato.
Furono poi costruiti in fretta e in furia dei fantocci di legno che, posizionati sugli spalti e rivestiti dei mantelli rossi, riempirono tutto il camminamento superiore delle mura.
I veronesi attaccarono Montagnana alle prime luci dell’alba, e arrivati sotto le mura, videro un’impressionante distesa di guerrieri che, le armi in pugno, erano pronti a difendere la loro città.
Contemporanemente, si aprirono le porte della città e un numerossissimo esercito di soldati dai mantelli rossi uscì gridando, con le armi sguainate, pronti a ricacciare indietro gli invasori veronesi.
In realtà, se i Veronesi avessero osservato con più attenzione, si sarebbero forse accorti che quegli sugli spalti altri non erano che manichini, e l’esercito che era uscito da Montagnana era composto per la maggior parte da donne, vecchi e bambini, gente, quindi, priva di ogni conoscenza di guerra e assolutamente inadatta a difendere la città murata.
Tanto bastò, però, perchè i Veronesi fecessero dietro-front e rinunciassero all’assedio, sorpresi che Montagnana potesse disporre di un esercito tanto potente.
Purtroppo però l’inganno fu ben presto scoperto. nella stessa giornata il nemico, osservando i soldati sugli spalti che erano innaturalmente immobili ed essendosi accorti che sotto il mantello rosso di cui i guerrieri erano rivestiti si celavano per lo più vecchi e donne, tornarono sui loro passi per conquistare la città e punire duramente i montagnanesi che avevano osato beffarli.
Ad attenderli però trovarono l’esercito di Padova, che era nel frattempo giunto a difesa della città murata, e i Veronesi furono sconfitti e cacciati definitivamente.
Montagnana era salva. Si festeggiò per una settimana intera e si decise, con un editto della città ancor oggi in vigore, che ogni anno venisse ricordato quell’evento fortunoso con una parata di cittadini, tutti con i mantelli rossi.
bella leggenda,ignota finora
Tutto è bene quel che finisce bene! 🙂
@Arwen: grazie, lieta di averti fatto conoscere questa storia!
@Angie: grazie amica mia, sei sempre gentilissima! Un abbraccio
@Misia: sì, davvero ingegnosissimi.
@Scorpione: grazie!
bello il tuo sito mi piace .. ci sn tante belle cose da leggere
Che bella storia, ingegnosi gli abitanti di Montagnana 🙂
Bellissima storia, e scritta benissimo.
E a sorpresa aspettavo un tuo articolo, che coraggio, oggi in qualche modo gli italiani dovrebbero unirsi per fare di questo paese davvero il bel paese.
Ciao
Un abbraccio
da Angie.
uuuuuuuh interessante, sai che non lo sapevo? 🙂