Appassionati di piante carnivore, non prendete impegni per sabato 15 e domenica 16 settembre!
Quest’anno, il tradizionale Meeting autunnale dell’AIPC, Associazione Nazionale Piante Carnivore, si svolgerà a Padova, nella straordinaria cornice dell’Orto Botanico, nel quale esiste già una ben nutrita collezione di piante carnivore, con esemplari rari e davvero belli.
COSA. Il Meeting è l’occasione che tutti aspettano per vedere le piante altrui, confrontarsi su nuove specie, sulle migliori tecniche di coltivazione per le nostre beniamine, per ascoltare conferenze, comprare libri e materiali per la coltivazione e partecipare a utili workshop.
CONFERENZE E MOLTO ALTRO. Quest’anno, ben tre saranno le conferenze in programma: Andreas Wistuba parlerà delle peculiarità delle ultime specie di Heliamphora ritrovate; Mirek Srba farà una disquisizione su ibridi e genetica di Sarracenia “Adrian Slack” e infine Alessandro Ferri propone un interessante lavoro su Roridula e Pameridea.
Forse ai più questi nomi non diranno niente, ma chi ha qualche conoscenza in merito saprà bene che si tratta di tre importanti studiosi di questo genere di piante, e averli in Italia a parlare è qualcosa che non capita certo tutti i giorni.
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Darlingtonia…sei nelle mie mire! |
MERCATO. Al Meeting sarà poi attiva l’area mercato, con la possibilità di comprare, a prezzi migliori rispetto ai venditori tradizionali, alcuni degli esemplari che più ci incuriosiscono. Io ad esempio so già che porterò a casa, sempre che riesca a trovarle, una Heliamphora e, possibilmente, una Darlingtonia…vediamo se ce la farò, perché conoscendomi rischio di comprare ben oltre queste due specie che mi interessano 🙁
MOSTRA. Quest’anno, tutti i Soci sono invitati a portare le proprie piante migliori, per allestire una mostra che dovrà, nei due giorni del meeting, dare sfoggio a quanto di meglio c’è nel mondo delle piante carnivore. Vi saranno due serre appositamente dedicate alle piante dei Soci e degli amatori. Riempiendole con le nostre beniamine, contribuiremo tutti insieme a dimostrare quanto accattivante e gratificante sia la passione per queste meraviglie della natura.
A differenza degli altri anni non vi saranno più Olimpiade o concorsi particolari, ma rimarrà la Menzione Furio Ersetti che, in memoria del grande Socio Fondatore, premierà, tra tutte le piante presenti, l’esemplare che meglio dimostrerà la passione e la dedizione del suo coltivatore.
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Heliamphora…ti porterò a casa!! |
ASTA. Ci sarà pure un’asta per assicurarsi, a colpi di martelletto, alcune specie tra le più belle, rare e particolari…curiosità allo stato puro!!
Alcuni dettagli “tecnici”.
DOVE. Il Meeting si svolgerà, come detto, a Padova, all’Orto Botanico (situato in via Orto Botanico 15, a due passi da Prato della Valle), dalle 10 alle 19 di sabato e domenica.
I COSTI. L’entrata all’Orto non è gratuita, in quanto esso fa parte del complesso Universitario di Padova, e quindi c’è un biglietto, che costa 4 euro per l’intero, 3 per il ridotto(gruppi di 10 persone e over 65) mentre per chi è iscritto a qualsiasi Università, mostrando il libretto o il tesserino, il costo d’ingresso è di 1 euro. Può sembrare tanto, ma l’Orto Botanico di Padova è il più antico del mondo e al suo interno, come potete vedere dal sito, racchiude delle piante davvero belle e dal valore inestimabile. Per i soci AIPC l’ingresso è gratuito (per il Socio e per un accompagnatore).
Io ovviamente non mancherò…ho praticamente già piantato la tenda davanti all’ingresso e può anche cascare il mondo ma io NON MANCHERO’ a un appuntamento che ho aspettato davvero febbrilmente.
Spero di avervi incuriosito…se volete ulteriori dettagli, potete visitare il sito internet dell’Associazione, dove troverete maggiori informazioni sull’evento.
ma dai, questa mi è nuova. sei una fonte inesauribile di stramberie fantasmina!
ciao 🙂
ehehe grazie!
Che diamine alla fine la voglio anch’io una pianta carnivora…
Come stai amica mia?
Angie
Sono davvero spettacolari come piante, piene di risorse…potrebbero piacerti, ma occhio perchè una voilta che hai iniziato è impossibile fermarsi!
Deve essere interessante, a me piace moltissimo girare nelle mostre “verdi”, a vedere e se possibile comprare le piante… Sarebbe bello visitarla, ma in quel periodo sono in Viaggio per altri lidi, come si suol dire. Lo condivido su Fb 🙂 un abbraccio.
Grazie infinite della condivisione, c’erano moltissime persone sia sabato che domenica, la Carnivorite è una malattia moooooolto contagiosa…
Devo dirlo a mia moglie. 😉
Credo possa interessarle!
Devo dirtelo questa tua passione per le piante carnivore ha un che di leggermente…inquietante. Ogni volta che ci leggo un post mi viene da pensare a “La Piccola Bottega degli Orrori”! Quella con Nicholson, però. 🙂
Beh dovresti vedere le piccole dionee come stanno crescendo…hanno già i dentini perfettamente formati…piccole macchine da guerra pronte a mordere, intrappolare, sciogliere qualsiasi infido insetto che si posi suelle loro fogliette….
…starda..ti amo!
😀 confesso: sto cercando di portare quante più persone posso verso la strada della “Carnivorite”, dalla quale non v’è cura nè rimedio…sono piante all’apparenza semplici e innocue, ma con un grado di perversione che rasenta l’inimmaginabile…ne parlerò presto 😉 Una piantina semplice semplice e quasi insulsa come la Drosera Aliciae in realtà una fra le più letali…
Interessante, però se fossero serpenti…
Se ti può interessare, la Darlingtonia è conosciuta anche come “pianta cobra” per la sua forma…come vedi, ci sono serpenti in mezzo 😀